LA NOTTE DI SAN LORENZO - Come in parecchie altre località balneari, anche a San Saba, nella notte del 10 agosto, è tradizione andare in spiaggia e sdraiarsi sulle asciugamano, scrutando il cielo e sperando di vedere qualche stella cadente ed avere, così, la possibilità di esprimere un desiderio.
LA SAGRA DEL TOTANO - Ogni 14 agosto, il Residence Club "Oasi Azzurra" organizza una serata nel proprio lido con canti e balli attorno al tradizionale falò, facendo gustare ai suoi ospiti ed a tutti coloro che vogliano parteciparvi dell'ottimo totano arrostito al momento sulla spiaggia. Questa sagra, dedicata al prodotto ittico più pescato in paese, viene organizzata dal proprietario della struttura balneare ormai da molti anni, tanto che non può considerarsi solo un momento di intrattenimento turistico come gli altri, bensì un vero e proprio appuntamento con la tradizione di San Saba.
IL FALO' DI FERRAGOSTO - Così come un pò in tutte le spiagge d'Italia, anche in quella di San Saba, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, o più preferibilmente in quella tra il 15 ed il 16, i residenti del villaggio organizzano i tradizionali falò, tanti quante sono le comitive di amici, con musica, balli, canti, degustazione di prodotti vari (quali pizza, focaccia od angurie) ed il tipico bagno di mezzanotte nelle caldissime acque del mar Tirreno. I loro fuochi colorano, così, di festa e suggestione queste notti a San Saba.
LA FESTA IN ONORE DI SAN SABA - Il Santo protettore del villaggio viene commemorato ogni 5 dicembre dai fedeli del paese con un'apposita cerimonia religiosa in Chiesa, in cui vengono ricordati la sua vita ed i suoi miracoli (a tal proposito consulta la relativa sezione), vengono benedette e consegnate a ciascuna famiglia le mele, simbolo del Santo, e talvolta si procede con una breve processione lungo le vie del paese.
Tuttavia, come da tradizione ormai, la festa in onore di San Saba ha luogo la domenica della terza settimana di agosto. In tal giorno, in un villaggio addobbato con arcate luminose o nastrini, oltre la solenne Messa religiosa in onore del Santo, si evidenzia particolarmente la caratteristica processione, con cui, dinanzi ai
fedeli che pregano ed intonano canti, la statua di San Saba viene trasportata a braccia per tutto il lungomare ed i vicoli del villaggio, in mezzo ai balconi che espongono la bandiera tricolore e le tante bancarelle accorse per l'occasione.
Negli ultimi anni, inoltre, è invalso l'uso di precedere il giorno della festa con vari giochi e serate di intrattenimento organizzati dal gruppo parrocchiale, quali il torneo di briscola, la pentolaccia e le gare per bambini e ragazzi sulla spiaggia dinanzi all'isola pedonale al centro del paese. Infine, alla mezzanotte del dì di festa, i tradizionali "botti" e fuochi d'artificio sul mare chiudono il tutto.LA GASTRONOMIA LOCALE - Il piatto tipico di un villaggio marinaro di pescatori come San Saba non poteva che essere a base di prodotti ittici, quali la seppia, l'opa, il pesantone e la calandra. Ma, più in particolare, la pietanza tradizionale del luogo può considerarsi il totano ripieno con mollica, formaggio, branche del molluco stesso e capperi, il tutto al sugo di pomodoro. L'utilizzo del totano nelle cucine di San Saba trova spazio anche per i primi piatti con la pasta o per gli ottimi involtini.
