Le contrade limitrofe a San Saba

Cartelli che segnalano alcune contrade vicino San Saba
Contrade limitrofe a San Saba

Intorno San Saba sorgono alcune piccole contrade: si tratta per lo più di minuscoli centri abitati, alcuni costieri, altri stanziati sulle colline dei Monti Peloritani.

Per lo loro esiguità non presentano strutture di pubblica utilità o attività economiche ma si caratterizzano, comunque, per la presenza di numerosi spazi verdi e campagne: l'ideale per escursioni, picnic all'aperto, battute di caccia e molte altre attività.

Esse sono: Giudeo, Mella, Calamona, Sitaloro, San Filippo, Miano, Musarra e Corridore.

Le frazioni di mare: Giudeo e Mella

Contrada Giudeo e in lontananza Mella
Contrade Giudeo e Mella

Giudeo e Mella sono, tra tutte le contrade vicine a Santo Saba, quelle prevalentemente costiere, con una spiaggia alquanto corta, ma con un mare molto pulito e che ben si presta alla pesca subacquea o a quella da terra con la canna.

Giudeo prende il nome dall'omonimo piccolo torrente che l'attraversa, sempre asciutto in estate, a volte copioso d'acqua in inverno, specie dopo qualche abbondante pioggia. Da segnalare in questa frazione, altresì la presenza di una piccola casamatta o bunker militare, risalente probabilmente alla seconda guerra mondiale. Quasi alla foce del torrente, poi, sorge il vecchio campetto di calcio, che, realizzato negli anni settanta dall'iniziativa privata di alcuni abitanti, è stato ricostruito più volte per colpa dei dissesti prodotti dallo straripamento della fiumana ed oggi lasciato in abbandono.

Anche Mella deve il proprio nome al piccolissimo torrente che l'attraversa; essa è la prosecuzione della frazione Giudeo, presentando sostanzialmente pari caratteristiche, tranne che per la presenza nella zona collinare vicino la Statale 113 di un depuratore di acque nere realizzato nel 1984, vero strazio ed oggetto di proteste continue ma inascoltate dei residenti. Nella parte costiera della contrada, invece, sorge un piccolo Bed & Breakfast, "La Casa a Mare", di recente costruzione.

La contrada più grande: Calamona

Chiesa a contrada Calamona
Contrada Calamona

Calamona è la più grande delle contrade limitrofe a San Saba, sia per estensione che per popolosità. Contando duecento residenti circa, essa è stanziata sulle colline peloritane e presenta molti fondi rustici, libere campagne e zone boschive.

Inoltre dal 1935 esiste un'Associazione religiosa intitolata alla Madonna Addolorata, cui è dedicata anche la chiesetta del paese, costruita nel 1800, ampliata ed abbellita nel 1901. La festa patronale si festeggia il 15 settembre organizzata dagli stessi residenti tra eventi sportivi, religiosi e teatrali. Suggestiva, inoltre, la presenza in questa contrada di antichi rifugi scavati nelle montagne dai soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale per dare riparo ala popolazione dai bombardamenti.

Da segnalare infine la splendida pineta di Calamona, luogo panoramico che offre la privilegiata visione della baia di San Saba nonché la costa tra Capo Rasocolmo e Capo Milazzo con lo scorcio delle isole Eolie. In passato la pinetina godeva di ampio risalto, tanto da essere una delle mete privilegiate dai messinesi, che vi soggiornavano piacevolmente, grazie anche alla presenza di un piccolo bar dalle ottime granite. Oggi il locale non esiste più, ma, nonostante le frane, la zona rimane una delle più affascinanti con i suoi grandi pini marittimi ed i magnifici tramonti sul mare, tanto da essere stata oggetto di alcune opere del celebre pittore Francesco D’Ascola.

I piccoli centri collinari: Sitaloro, San Filippo, Miano, Musarra e Corridore

Strada principale di Sitaloro
Contrada Sitaloro

Le contrade di Sitaloro, San Filippo, Miano, Musarra e Corridore sono, per lo più, piccolissimi centri collinari abitati da poche famiglie; questi luoghi, immersi nella natura più incontaminata, presentano, quindi, ampi spazi verdi e zone boschive, nonché numerosi fondi rustici. In particolare, le campagne di queste località sono tradizionalmente strutturate a terrazzate e coltivate, in maggior parte, ad ortaggi, uliveti ed agrumeti.

Da segnalare, infine, come le contrade di maggior altura, quali Sitaloro, Miano e Musarra, si caratterizzino per un'aria montana, a detta di molti, quasi terapeutica, dovuta alla presenza di alberi di pino, vero polmone di queste frazioni.

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